Avete mai sentito parlare di Yankee Candle? Io prima di qualche settimana fa no. So che per alcune di voi può sembrare imperdonabile, ma non ne avevo mai sentito parlare. Durante un recente viaggio negli Stati Uniti mi è capitato di entrare in questo negozio. Beh non mi aspettavo che un negozio di candele potesse essere così attraente. Incredibile vero? Non è un prodotto di cui si ha strettamente bisogno, eppure riesce ad avere un successo incredibile in tutto il mondo. Questa esperienza mi ha portato ad una riflessione da “addetto ai lavori”: la soddisfazione che si può provare nel “vendere il giaccio agli eschimesi” non è lontanamente paragonabile alla sensazione che si prova nel vendere un prodotto che ci piace, un prodotto di valore.
L’essenza del marketing è il prodotto:
Il prodotto vincente è di qualità: le candele vendute in questo negozio costano care, ma la qualità è incredibile, sia per quello che riguarda le profumazioni, i materiali, la cera utilizzata.
Il prodotto vincente è attraente: tutto è studiato per valorizzare il prodotto, le confezioni, l’esposizione, le grafiche, il negozio stesso.
Il prodotto vincente ha un mondo intorno a sè: se il prodotto è valido si può vendere qualunque cosa in abbinato che acquisirà lo stesso appeal del prodotto principale. Il negozio vendeva bruciatori, articoli per proiettare le ombre, lampade, fragranze e ogni genere di accessorio che è possibile immaginare abbinato alle candele.
Il prodotto vincente è distintivo: quante marche di candele profumate esistono? Centinaia, ma solo una è riuscita ad emergere perché ha creato un prodotto qualitativamente migliore e lo ha saputo vendere in modo diverso.
Il prodotto vincente offre reale valore: per quanto vendere sia una attività di business, ciò che viene venduto può dare un seppure piccolo contributo a migliorare la vita delle persone che lo acquistano, offre emozioni, sensazioni e offre qualità al nostro tempo.
Non sempre è possibile, ma se potete, vi suggerisco di vendere prodotti di qualità, prodotti in cui credete!