
Qualche settimana fa, camminando per la mia città, ho notato un negozio che vendeva detersivi sfusi e sono entrato per curiosità e per capire di cosa si trattava. Entrato in negozio, ho subito visto un uomo sulla sessantina e ho immaginato fosse il titolare, così ho pensato di chiedergli qualche informazione su che cosa vendesse il negozio e in cosa consistesse la formula commerciale.
Il titolare, molto gentile, mi ha spiegato che il negozio appartiene ad una rete di franchising e lui aveva deciso di aprire quel negozio su proposta del figlio. Il negozio non stava andando bene, ma veniva finanziato con la sua pensione di statale e quel giorno era lì per sostituire il figlio che normalmente si occupava del negozio.
Poiché gli incassi erano insufficienti per sostenere le spese, avevano inserito un corner con profumi ed essenze, imitazioni di profumi famosi, ma normalmente venduti con una formula di network marketing.
Il negozio era collocato in una via secondaria e pur essendo lì da più di un anno, non lo avevo mai visto prima, passava inosservato. Come materiale per attirare la clientela, aveva posizionato fuori dal punto vendita una lavagna appoggiata su un cavalletto con alcune scritte e una locandina, simile a quelle che usano le tavole calde per presentare il menu del giorno.
Vi racconto di questo negozio perché rappresenta e racchiude molti errori comuni che fanno le persone quando decidono di entrare in questo settore senza l’adeguata preparazione.
Per me che lavoro da più di dieci anni nel retail è chiaro che questo negozio abbia i giorni contati, il punto non è se chiuderà, ma quando chiuderà.
Il negozio è un’azienda complessa con sue caratteristiche specifiche e come in ogni settore, l’esperienza permette di evitare tutta una serie di errori che si pagano in tempo e denaro.
Quanti sono i casi come questo? Purtroppo moltissimi.
Qui di seguito vi presento alcuni aspetti che rendono questi progetti fallimentari:
1) Adesione a progetti franchising non strutturati e dal dubbio successo.
Una catena franchising già di successo non ha il franchising aperto al pubblico. Tutti i franchising aperti agli investitori senza alcuna selezione sono progetti sperimentali, con tutti i rischi che ciò rappresenta. Scegliere il franchising giusto con il quale aprire non è per nulla semplice, esistono infatti aziende serie e aziende che truffano gli investitori… ATTENZIONE!
2) Nessuna conoscenza del business in negozio.
Un negozio è una azienda, con tutte le complessità che ciò rappresenta, anche un franchising necessita, per essere seguito, di una minima competenza.
3) Scelta sbagliata del luogo in cui aprire il negozio per il prodotto venduto.
Ne abbiamo già parlato, la location è decisiva per il successo di un negozio.
4) Marketing di negozio completamente sbagliato.
Il marketing non è solo social network come qualcuno vi vorrebbe far pensare. Il marketing è la vostra strategia per posizionarvi sul mercato.
5) Affidamento a professionisti che si spacciano per esperti di negozi, ma non hanno mai venduto nemmeno un pacchetto di caramelle.
Il negozio è una mini azienda con tutte le funzioni integrate. Non basta essere consulenti aziendali generici per poter far funzionare bene un negozio. Ricordatevi che le grandi società di consulenza (Deloitte, McKinsey, ecc…) hanno consulenti specifici per ogni differente business e ogni consulente senior ha avuto una minima esperienza in quel settore. Bisogna aver lavorato in un settore con successo per essere autorevoli e poter aiutare altre aziende in quel settore.
6) Adesione a programmi di network marketing inutili per il business principale.
Cercare altre strade per far lavorare la vostra azienda è legittimo, ma sottrae energie all’attività principale. Se un negozio non funziona è inutile sottoscrivere programmi particolari di fidelity o vendere prodotti che nulla hanno a che vedere con l’attività principale. Il rischio è di sottrarre energie che potrebbero essere impiegate per far funzionare meglio il negozio.
7) Pensare che un franchising lavori da solo.
Molte persone sono portate a pensare che un franchising possa lavorare senza l’imprenditore e quindi dare una rendita con poco o nessun lavoro. Questa è una falsa idea molto diffusa, perché per poter gestire un negozio senza la presenza fisica nello stesso, bisogna avere una competenza mostruosa e avere alle spalle un franchising super organizzato. I negozi non funzionano da soli, è un lavoro che può essere molto redditizio, ma è un duro lavoro.
Potrei dire ancora molte altre cose, ma questi sono gli aspetti più rilevanti che questa esperienza in negozio mi ha fatto venire in mente.
Attenzione quindi, se volete aprire un negozio oggi o nel futuro, non fidatevi del primo franchising che si propone e neppure del primo consulente. Nello scegliere una formula di franchising, verificate che faccia incassi veri e verificabili e cha abbia creato manuali e procedure, che si sia strutturato per far funzionare i suoi affiliati.
Nello scegliere il vostro consulente, scegliete chi vi piace di più, oltre a me ci sono altri professionisti validi in questo settore, ma verificate che la persona alla quale vi rivolgete, abbia lavorato in negozio in modo serio e professionale con risultati veri. E per ultima cosa, cercate di acquisire voi la giusta competenza per poter aprire un negozio di successo.
In ogni caso, se avete deciso di intraprendere questa strada, in bocca al lupo!
